Nel 2025 le posizioni che richiedono competenze da AI agent sono aumentate del +1.587% e oltre dell’80% dei lavoratori prevede che l’AI impatterà sulle proprie attività quotidiane (Randstad Workmonitor 2026).
Il messaggio è chiaro: l’Intelligenza Artificiale non è più un optional, ma un asset strategico che distingue le aziende capaci di innovare e i professionisti che sanno sfruttarne il potenziale.
Come tutte le rivoluzioni tecnologiche, però, è arrivata senza il libretto delle istruzioni. Molte organizzazioni si sono trovate impreparate, frenate da scetticismo, resistenze interne o dal cosiddetto bias della normalità, quella distorsione cognitiva che porta a credere che “tutto continuerà a funzionare come prima”.
Ma il cambiamento è arrivato. Non può più essere rimandato. E mai come in questo contesto la formazione diventa essenziale.
Oltre la formazione: costruire un sistema che guidi il cambiamento
Tuttavia, per essere davvero efficace e riuscire a guidare il cambiamento, la formazione deve essere inserita in una cornice strategica: senza processi, regole e casi d’uso, resta solo una buona intenzione. E le buone intenzioni - lo sappiamo - non fanno deployment.
Il rischio è che rimanga un’iniziativa individuale: mentre qualcuno corre, molti restano ad osservare. I talenti cercano nuove opportunità per crescere e migliorare le proprie competenze, mentre gli altri, convinti che l’AI favorisca più l’azienda che il singolo, adottano strategie di difesa e silenzi operativi.
Solo con una guida chiara, manager preparati, una policy strutturata e processi definiti, è possibile costruire una forza lavoro potenziata dalla tecnologia.
DEGG torna con HR NEXT
Per raggiungere questo obiettivo è necessario un approccio human first, che metta le persone al centro, le accompagni nella transizione e dia loro strumenti e direzione.
Da questa visione nasce “Formare carriere nell’era dell’AI”, il nuovo appuntamento della rubrica HR NEXT, ideata da DEGG, in collaborazione con Factorial e Ecosistema Formazione Italia.
In programma il 3 marzo 2026 a Roma, presso il centro multifunzionale Etiopia Lab, l’evento analizzerà la formazione nell’era dell’intelligenza artificiale: come sviluppare competenze, valorizzare le persone e sfruttare concretamente il supporto dell’AI lungo tutto il ciclo HR.
Durante l’incontro verranno approfonditi:
Modelli e processi per introdurre l’AI in modo sostenibile;
Strumenti e piattaforme a supporto delle decisioni HR;
Applicazioni concrete per recruiting, onboarding, formazione e performance management;
Modalità per ridurre attività ripetitive e migliorare la qualità del lavoro dei team.
Tecnologie e metodi per l’evoluzione HR
DEGG, Digital Company che accompagna le imprese nel loro percorso di evoluzione digitale, presenterà DEGGLab: un progetto nato per affrontare le principali criticità organizzative - caos operativo, assenza di metodo, governance fragile e difficoltà di adozione delle tecnologie su larga scala - e favorire il cambiamento culturale all’interno delle organizzazioni.
Factorial, azienda unicorno specializzata nella gestione dei processi HR, illustrerà Factorial ONE, la piattaforma all-in-one AI-based, progettata per supportare manager e dipendenti nella gestione quotidiana delle risorse umane, dai processi di recruiting e selezione fino alla creazione di percorsi formativi, performance review e wellbeing survey, con l’obiettivo di costruire organizzazioni più efficaci e consapevoli.
Rivolto a HR Manager, HRBP, HR Generalist, People Ops, Responsabili L&D (SMB/mid-market), l’evento è gratuito e pensato per chi desidera acquisire maggiore consapevolezza su dove iniziare, quali strumenti integrare e quali benefici concreti l’AI può portare alla funzione HR.
HR NEXT: Formare carriere nell’era dell’AI 3 marzo 2026, ore 16.00 Etiopia Lab, Roma